domenica 27 gennaio 2013

Dachau 
- tra il 1933 e l'aprile 1945 -  
si stima che circa 41 mila persone abbiano perso la vita in questo luogo

ripropongo i pensieri di quel giorno d'agosto 2010 in cui visitai il campo:


urla silenziose e spianate di sassi
perimetri di baracche e corpi violati
menti cancellate
ferocia,
nel silenzio e nell'indifferenza,
si consuma il cuore dell'uomo.

grigiore assoluto
il cielo si adegua ai sassi che riempiono le menti e i cuori
membra rese cenere
menti annientate

paurosamente e scientificamente penso al presente.

1 commento:

Sileno ha detto...

Hai espresso le stesse sensazioni che ho provato in quel posto.
E pensare che anche ai giorni nostri ci sono dei giovani che inneggiano ancora alle teorie di Hitler come scrive la cronaca di questi giorni.
Ciao Ale