venerdì 27 gennaio 2012

2 commenti:

Sileno ha detto...

Anche da un non credente un pensiero.
Ciao

ale ha detto...

quel che mi ha colpito di questo posto (il convento delle Carmelitane) è la collocazione: l'ingresso è un varco nel muro di cinta e il luogo è posto al di fuori del campo di sterminio, mentre gli altri luoghi di culto (di varie religioni) sono all'interno. Ricordo che mi sono seduta sui banchi cercando di pormi in ascolto. Per questo ho deciso di pubblicare proprio questa foto che rappresenta per me il rispetto per i tanti che sono stati costretti a lasciare lì i loro sogni e affetti.
ti abbraccio.